Regolamento con cattura

Art.1

Il tratto “catture” della riserva denominato “Amici della Pesca” è lungo circa 2 km e si estende dal Ponte Perod alla zona “Magazzino” (bivio sentiero 7A per Pra Oursie), il tratto è segnalato da apposite tabelle perimetrali riportanti la dicitura “Riserva di pesca” e delimitato da due cartelli riportanti la dicitura “Inizio riserva con catture”, “Fine riserva con catture”.

Art.2

Per esercitare l’attività di pesca il pescatore dovrà munirsi di apposito permesso rilasciato dalla gestione.
I permessi, strettamente nominativi e non cedibili, hanno validità giornaliera e consentono la cattura di sei (6) pesci. Il permesso “catture” dà accesso alla sola area dove il prelievo è autorizzato.
In caso di smarrimento non potrà essere rilasciato duplicato.
Il permesso di pesca, compilato in ogni sua parte in modo indelebile al momento dell’acquisto, prima dell’inizio dell’attività di pesca, dovrà essere firmato per accettazione del presente regolamento ed esibito in caso di controllo, la marcatura dei pesci deve essere immediata alla cattura e tramite asportazione delle caselle indicanti il numero delle catture. Il pescatore fermato in possesso di tesserino non firmato sarà ritenuto come se fosse privo di permesso.
I permessi dovranno essere debitamente compilati ed imbucati nell’apposita cassetta sita nei pressi della rivendita permessi prima di iniziare la pesca e, facoltativamente, al termine della stessa.
Tale permesso dovrà essere esibito al personale preposto alla vigilanza che è autorizzato al controllo del cestino, alla conta del numero di pesci catturati e dell’attrezzatura. Si invitano tuttavia i sigg. pescatori a collaborare spontaneamente con il personale addetto al controllo.

Art.3

E’ permesso l’utilizzo di una canna per ogni tagliando. E’ proibita la pesca con le mani e a strappo.
Nel tratto “catture” sono consentite le esche naturali: lombrico, cavalletta, porta sassi, camole del miele e del legno, oltre alla mosca artificiale lanciata con coda di topo e con moschera e allo spinning. I pesciolini morti sono vietati, così come la larva della mosca carnaria.

Art.4

La misura minima per il prelievo è di 22 cm (per tutte le specie ittiche esclusa la trota marmorata la cui misura minima è di 30 cm). Ogni pescatore ha l’obbligo di trattenere e sopprimere immediatamente tutto il pesce pescato sopra la misura minima consentita fino al raggiungimento della quota. Ogni pescatore ha l’obbligo di reimmettere in acqua il pesce pescato sotto misura, senza arrecargli danno. Le operazioni di slamatura devono avvenire con mano bagnata e meglio con l’ausilio di strumentazione idonea, pinzette o slamatore, nel minor tempo possibile; l’uso del guadino è vietato.
Art.5
Nel caso di deposito del pescato il titolare del permesso è tenuto ad indicare nell’apposito spazio il numero del pesce incarnierato. Non è ammesso portare al seguito pesci catturati in altro luogo, nonché esche e/o attrezzature non consentite dal presente regolamento.

Art.6

La stagione di pesca inizia secondo le disposizioni della società comunicate sul sito www.pescavic.com. Il concessionario si riserva la facoltà di chiudere temporaneamente ed estemporaneamente la pesca in riserva per esigenze gestionali. L’attività di pesca è consentita tutti i giorni della settimana dalle ore 8:00 alle ore 19:00.
Chi è in possesso di tessera annuale, potrà pescare all’interno della riserva usufruendo di permessi scontati, due giorni a settimana. Gli iscritti potranno pescare oltre al numero di giornate consentite, acquistando un permesso “non iscritti”.

Art.7

Le infrazioni al presente regolamento sono sanzionate ai sensi delle normative e dei regolamenti vigenti e secondo le disposizioni del Calendario Ittico della regione Valle d’Aosta.
La mancata osservanza delle norme del presente regolamento comporta l’immediata sospensione della validità del permesso giornaliero e l’eventuale annullamento della tessera annuale.

Art.8

Il pescatore esercita la pesca nelle acque in gestione alla riserva “Amici della pesca” a suo esclusivo rischio e pericolo ed esonera la gestione da qualsiasi responsabilità per danni o sinistri che dovrebbero verificarsi.

Art.9

L’abbandono di rifiuti di qualunque natura sarà severamente punito secondo le leggi vigenti.

Art.10

La pesca è consentita al di fuori del territorio del Parco come meglio specificato nella cartina esplicativa del tracciato della riserva. Nel caso in cui il pescatore si dovesse trovare a transitare all’interno del parco del Mont Avic, dovrà sospendere ogni attività legata alla pesca e rispettare le normative comportamentali vigenti nel parco.
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